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ON FIRE

martedì 10 giugno 2014

Manuel PlayGround - una mail che ti fa piangere di gioia e ti dà il senso di ciò che fai..

Manuel PlayGround - una mail che ti fa piangere di gioia e ti dà il senso di ciò che fai..


Capita di piangere..capita a tutti, capita per dolore, per rabbia, per impotenza...ma le lacrime di gioia o se volete..di liberazione..sono quelle che quando colano sulle guance..non bruciano!!

Ci siamo chiesti qualche volta...ma perché lo facciamo (il Manuel PlayGround)?
Ovviamente il ricordo di Manuel è la molla, il motore, l'anima dell'iniziativa...la voglia di fare quello che piaceva a lui, quello che sarebbe ancora li a fare..senza ombra di dubbio.
Ma poi?...stiamo davvero dando qualcosa oppure è solo una nostra illusione..un gancio per non dimenticare ..per stare sempre li..?

Poi ti arriva una mail (già altri segnali erano comunque arrivati) da parte di una ManuelPlayGroundista di tutte le edizioni, umile, dolce e brava, proprio brava...che vive il basket sotto la pelle e lo fa in altri lidi ora, in grandi categorie...
Non può venire all'inaugurazione..e ti scrive e ti spiega cos'è il Manuel PlayGround...tu capisci...e piangi!!!
Ci consente di pubblicare la mail per dare il segnale..ma vuole rimanere anonima..in tutta la sua modestia!! Grazie!!


Ciao Bobo, ciao Francesca!
Vi faccio perdere solo qualche minuto, promesso, ma desideravo tanto
dirvi almeno “due” cose visto che oggi non potrò essere lì!
Anche dopo una brutta notizia o ad una giornata no, mi capita di
pensare a quanto sono fortunata e in quei momenti mi passano per la
mente tutte le persone o cose per cui davvero posso ritenermi
fortunata. I miei genitori, mia sorella, gli amici vicini e lontani
che anche se distanti risultano essere vicini, le esperienze positive
e negative che mi hanno fatta crescere e mi hanno dato l’opportunità
di conoscermi e capire almeno in parte di ciò che ho bisogno per stare
bene e poi tutte quelle persone che in questi anni mi hanno concesso
una parte di sé permettendomi di diventare la persona che sono ora con
molti difetti ovvio, ma spero anche con qualche pregio.  Fra tutte
queste persone ci siete sicuramente anche voi e la vostra grande
iniziativa, il Manuelplayground. Forse non l’ho mai realmente
dimostrato – perché si sa, un po’ strana lo sono - ma ci tengo davvero
tanto. Poter sfidare ogni estate me stessa per superare nuovi limiti
mi entusiasma, ma ciò che più mi piace è vedere quegli occhi vivi e
quei meravigliosi sorrisi sul volto di bambini e ragazzi che riempiono
i due campetti del Manuelplayground. Adoro vederli ad inizio estate
incominciare a fare un nuovo esercizio intimoriti e un po’ (tanto)
perplessi e man mano, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana,
grazie alle giuste parole di incitamento e alle necessarie
“strigliate” per non perdere un solo prezioso secondo di allenamento,
arrivare a fare l’esercizio quasi alla perfezione ai primi di
settembre, con l’aria soddisfatta di chi ha capito che “non ci riesco”
non si può dire, perché nello stesso momento in cui soltanto lo si
pensa ci si preclude la possibilità di farlo davvero. Mi piace vedere
tutto ciò perché è una delle cose che mi ha insegnato il
Manuelplayground (anche se a volte ancora me lo scordo), un
insegnamento prezioso perché valido non solo nel basket, ma anche in
molti altri ambiti della vita. In tanti se leggessero queste parole mi
direbbero che anche loro me l’avevano detto, anzi ripetuto milioni di
volte e indubbiamente non potrei smentirli, ma è inutile, solo quando
lo vedi con i tuoi occhi puoi capire che è la verità, che se davvero
lo si vuole con qualche goccia di sudore in più ci si può avvicinare
giorno per giorno fino a raggiungerla. Per me questo progetto però non
è solo questo, è molto altro, tra le tante cose penso che proprio la
vostra storia, la storia di Manuel mi abbia dato quella forza di cui
tutti avrebbero bisogno nei momenti di sconforto. Sì, perché quando
mollare sarebbe stata la cosa più facile da fare, in testa, tra le
mille vocine, ne avevo una che mi diceva <<tu sei pazza, persone come
Manuel non hanno più questa fortuna, e tu la vuoi sprecare così, solo
perché non hai il coraggio di continuare>> e proprio grazie a questo
ho capito, più di una volta, quanto nonostante tutto fossi fortunata,
quante opportunità, la stessa vita che identificavo in quel momento
come “crudele”, in realtà mi stesse offrendo. Quindi non posso fare
altro che ringraziarvi di tutto, dei vostri insegnamenti, dei vostri
sforzi, dei vostri sorrisi anche in giorni - penso - particolarmente
difficili come questo e soprattutto della vostra grande volontà di
tenere vivo il ricordo di Manuel. Un ricordo che grazie a questa
iniziativa sono sicura abbia lasciato e lascerà il segno in ogni
partecipante, facendolo crescere, facendolo diventare, chi più chi
meno, una persona migliore, come penso sia stato per me!
Mi dispiace davvero tanto non essere lì con voi in questo giorno
speciale, ma ci sono con il pensiero, e vi assicuro che non lo dico
tanto per dire. Buon inizio Manuelplayground!


Ci vediamo presto, ......!"


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